Misurazione
Il tuo tracciamento è rotto e non te ne sei accorto
Fra consenso negato, browser che bloccano, telefonate e trattative chiuse fuori dal sito, una parte consistente delle conversioni non arriva mai nelle piattaforme. Le campagne continuano a ottimizzare, ma su una realtà parziale.
Giulia CasottiGoogle Ads Specialist8 min di lettura
Quando prendiamo in mano un account, la prima cosa che guardiamo non sono le campagne: è se i numeri su cui girano esistono davvero. Nella maggior parte dei casi la risposta è che ne esiste una parte, e nessuno sa quale.
È un problema più serio di quanto sembri, perché non produce soltanto rapporti imprecisi. Le piattaforme pubblicitarie imparano da quello che ricevono: se ricevono metà delle conversioni, e sempre la stessa metà, ottimizzano per assomigliare a quella metà. Il budget si sposta verso ciò che è facile da misurare, che quasi mai coincide con ciò che rende.
Dove si perdono i pezzi
Il consenso
Chi rifiuta i cookie di misurazione, o chi chiude il banner senza scegliere, resta fuori dai conteggi. La quota varia moltissimo per settore, dispositivo e paese, e dipende anche da come è scritto il banner. È la prima cosa da quantificare, perché è misurabile: il pannello del gestore del consenso dice quante persone accettano.
I browser e i blocchi
Estensioni che bloccano gli script, impostazioni di privacy predefinite, limiti alla durata dei cookie di prima parte. Sono tutti fattori che riducono ulteriormente la quota di percorsi ricostruibili, e che agiscono in modo diverso a seconda del pubblico: un target tecnico blocca molto più di un target generalista.
Il telefono
Nel turismo e nei servizi è il buco più grande. Una parte consistente delle trattative si chiude con una chiamata, e se quella chiamata non è tracciata la campagna che l'ha generata risulta senza conversioni. Le si vede spegnere, e il mese dopo suona meno il telefono senza che nessuno colleghi le due cose.
Il tempo
Chi decide una vacanza o un acquisto importante ci mette settimane. Se la finestra di attribuzione è corta, la conversione arriva quando la piattaforma ha già smesso di collegarla alla campagna che l'ha innescata.
Le quattro cose da sistemare, in ordine
| Intervento | Cosa recupera | Difficoltà |
|---|---|---|
| Consent mode configurato bene | Stime sui percorsi senza consenso | Bassa |
| Misurazione lato server | Percorsi persi per blocchi e limiti dei cookie | Media |
| Tracciamento delle chiamate | Le trattative chiuse al telefono | Bassa |
| Conversioni offline reimportate | Il valore reale di ciò che si è chiuso davvero | Media |
L'ordine non è casuale. Le prime due allargano la base di dati; le seconde due la rendono vera, perché portano dentro il valore economico invece del semplice conteggio. Un modulo compilato non vale come una prenotazione confermata, e finché la piattaforma li conta uguale continuerà a cercare moduli.
Il valore, non il numero
È il passaggio che cambia di più i risultati e quello che viene fatto meno spesso. Una conversione da 180 euro e una da 1.400 vengono trattate allo stesso modo se alla piattaforma arriva solo il segnale «è successo». Trasmettere l'importo, e dove possibile il margine, sposta l'ottimizzazione dalle conversioni facili a quelle che pagano.
Nel turismo questo significa distinguere una richiesta di preventivo per due notti in bassa stagione da un gruppo di venti persone in luglio. Nell'e-commerce significa dire alla piattaforma che due referenze su dieci hanno un margine negativo, così smette di spingerle.
Come si verifica in mezz'ora
- Prendi i ricavi reali del mese dal gestionale e confrontali con quelli attribuiti dalle piattaforme. Annota lo scarto in percentuale.
- Ripeti per i tre mesi precedenti. Se lo scarto oscilla di molto, il problema è strutturale e non un errore isolato.
- Guarda nel gestore del consenso quale percentuale di visitatori accetta la misurazione: è il tetto massimo di ciò che puoi vedere lato browser.
- Verifica se esiste un tracciamento delle chiamate. Se non esiste e il telefono squilla, hai già trovato il buco più grande.
- Controlla se le conversioni trasmettono un valore o solo un conteggio. Se sono tutte uguali a uno, stai ottimizzando alla cieca sul volume.
Nessuno di questi controlli richiede un consulente. Richiedono mezz'ora e la disponibilità a scoprire che una parte di quello che si dava per buono non lo era. Da lì in poi, però, ogni euro investito in campagne comincia a lavorare su una realtà più simile a quella vera.
Domande frequenti
Quante conversioni si perdono senza un tracciamento curato?
Non esiste una percentuale valida per tutti: dipende dal settore, dal pubblico, dai dispositivi e soprattutto da quante persone accettano la misurazione. Il modo corretto di stimarla è confrontare i ricavi reali del gestionale con quelli attribuiti dalle piattaforme, per più mesi consecutivi. Se lo scarto è ampio e variabile, l'impianto di misurazione va rivisto prima di toccare le campagne.
Che cos'è il consent mode e perché serve?
È il meccanismo con cui il sito comunica alle piattaforme se l'utente ha acconsentito alla misurazione e alla pubblicità. Quando il consenso manca, gli strumenti non impostano i cookie ma continuano a ricevere segnali anonimi, che permettono di stimare in forma aggregata i percorsi non osservabili. Senza consent mode configurato correttamente, quei percorsi semplicemente scompaiono dai dati.
Come si tracciano le conversioni che avvengono al telefono?
Con numeri di telefono dedicati che cambiano in base alla provenienza del visitatore, così ogni chiamata viene attribuita alla campagna che l'ha generata. Nei casi in cui la trattativa si chiude giorni dopo, l'esito viene reimportato nelle piattaforme come conversione offline, con il suo valore reale. È l'intervento che nel turismo e nei servizi recupera più informazioni di tutti.
Perché è importante trasmettere il valore e non solo il numero di conversioni?
Perché le piattaforme ottimizzano per ciò che vengono istruite a cercare. Se ogni conversione vale uno, il sistema massimizza la quantità e tende a portare le più facili, che sono quasi sempre le meno redditizie. Trasmettendo l'importo — e dove possibile il margine — l'ottimizzazione si sposta sulle conversioni che pagano davvero, spesso a parità di spesa.
Da dove si comincia se il tracciamento è tutto da rifare?
Dall'ordine che dà più informazioni con meno lavoro: prima il consent mode, poi la misurazione lato server, poi il tracciamento delle chiamate, infine il reimport delle conversioni offline con il loro valore. I primi due passaggi allargano la base di dati osservabile, gli ultimi due la rendono economicamente veritiera.