Meglio Shopify o WooCommerce?
Shopify conviene a chi vuole vendere senza occuparsi della manutenzione: è più veloce da avviare, più stabile e non richiede un presidio tecnico, in cambio di un canone mensile e di una commissione sulle transazioni. WooCommerce conviene quando il catalogo ha regole particolari, quando serve integrarsi con un gestionale già in uso o quando si vuole il pieno controllo del codice, accettando però di doverne curare aggiornamenti e sicurezza.
Che cosa significa e-commerce nativo generato con AI?
Significa un negozio scritto su misura invece che costruito sopra una piattaforma generalista, con il codice generato e mantenuto in sessioni assistite dall'intelligenza artificiale. Il vantaggio è che non porta il peso di funzioni che non usi: si traduce in pagine molto veloci e in una resa migliore sui motori di ricerca. Ha senso su cataloghi definiti e per chi vuole un'esperienza d'acquisto diversa dalla concorrenza.
Quanto costa avviare un e-commerce?
Il costo si divide in tre voci: la realizzazione del negozio, i costi ricorrenti di piattaforma e servizi, e il budget pubblicitario necessario a portare traffico. È la terza a essere sottovalutata più spesso: un negozio senza investimento in acquisizione non vende, indipendentemente da quanto è ben fatto. In sede di analisi definiamo le tre voci insieme, prima di partire.
Quanto tempo serve prima che l'e-commerce sia in pari?
Dipende dal margine dei prodotti e dalla frequenza di riacquisto. Su cataloghi con buona marginalità e clienti che tornano, i primi mesi servono a raccogliere dati e il ritorno diventa stabile fra il terzo e il sesto mese. Su prodotti a margine basso e acquisto singolo il conto è più stretto e va verificato prima di investire, non dopo.
Posso tenere il sito che ho e aggiungere solo il negozio?
Sì, se il sito attuale è su WordPress, dove WooCommerce si innesta direttamente. Se invece il sito è datato o lento conviene valutarne il rifacimento insieme al negozio: la velocità incide sulla percentuale di persone che completano l'acquisto, quindi partire da una base debole significa pagarne il costo a ogni singola vendita.