Il motore non è un bottone in fondo
Date e ospiti si scelgono dalla prima schermata, il prezzo compare subito, il percorso fino al pagamento è corto. Ogni passaggio in più è una quota di persone che si perde.
I servizi
Siti per hotel, resort e agriturismi
Un sito per una struttura ricettiva ha un solo mestiere: far prenotare senza intermediari, o farsi lasciare una richiesta da lavorare. Tutto il resto è contorno.
Un sito per hotel progettato sulla conversione porta l'ospite a due sole azioni: prenotare sul motore senza passare da un'OTA, oppure lasciare una richiesta che diventa un preventivo. La commissione che non paghi resta margine.
Il conto che conta
Una camera venduta a 200 euro su un portale ne lascia in cassa circa 165: il resto è commissione. La stessa camera venduta dal tuo sito te li lascia tutti, meno il costo della transazione.
Su cento prenotazioni in una stagione, spostarne venti dal portale al diretto vale come venderne quattro in più senza avere né una camera in più né un ospite in più da servire.
È per questo che un sito per una struttura non si giudica da quanto è bello, ma da quanta parte del venduto riesce a togliere all'intermediazione.
Le percentuali di commissione variano per canale e per accordo: quelle qui sopra sono gli ordini di grandezza più comuni nel mercato italiano.
Come lo otteniamo
Date e ospiti si scelgono dalla prima schermata, il prezzo compare subito, il percorso fino al pagamento è corto. Ogni passaggio in più è una quota di persone che si perde.
Se sul tuo sito la stessa camera costa uguale o di più che sul portale, l'ospite prenota sul portale. Lavoriamo sul vantaggio da dare al diretto e su come renderlo evidente prima della scelta.
Non tutti comprano al primo colpo, soprattutto su soggiorni lunghi, gruppi e matrimoni. Un modulo breve al posto giusto trasforma una visita persa in un preventivo da lavorare.
Le ricerche di viaggio si fanno da telefono, spesso con connessione lenta. Un sito che ci mette cinque secondi ad aprirsi viene abbandonato prima ancora di essere visto.
Dopo il modulo
Il punto in cui si perdono più soldi non è il sito: è quello che succede dopo. Una richiesta che arriva per email il sabato sera, e viene letta il lunedì mattina, è quasi sempre una richiesta persa.
Colleghiamo il modulo a un CRM, così ogni richiesta diventa una scheda con uno stato: da contattare, preventivo inviato, in attesa, chiusa. Nessuno resta indietro e si vede subito quante richieste diventano soggiorni.
In alternativa, o in aggiunta, c'è BomberBot: risponde subito con le disponibilità e i prezzi veri del tuo motore, qualifica la richiesta e la passa alla reception già completa di date, ospiti e budget.
Senza questo pezzo, una richiesta arrivata il sabato sera viene letta il lunedì. Quasi sempre è già persa.
Appena sfornati
Ogni sito che consegniamo passa di qui: un video breve, cosa abbiamo cambiato e perché. Senza gerghi.
Come lavoriamo
Quota di diretto sul totale, commissioni pagate nell'ultimo anno, da dove arrivano le visite. Da qui si capisce quanto c'è da recuperare.
Cosa deve vedere per primo, dove compare il motore, dove il modulo, quale informazione non può mancare. Prima della grafica.
Le immagini vendono la struttura, i testi rispondono alle domande. Servono tutte e due: le foto belle senza informazioni non fanno prenotare.
Il sito parla con il booking engine, le richieste finiscono nel CRM, ogni prenotazione viene misurata con il suo valore reale.
Nei primi mesi si guarda dove le persone si fermano e si interviene. Un sito che non si tocca più dopo il lancio è un sito che smette di migliorare.
Domande frequenti
Le commissioni dei principali portali si collocano di norma fra il 15 e il 25 per cento del valore della prenotazione, a seconda del canale e del programma di visibilità scelto. Su una camera da 200 euro significa fra 30 e 50 euro che restano alla struttura invece di uscire. Al netto dei costi di incasso, il diretto resta il canale più redditizio a parità di camera venduta.
No, e nella maggior parte dei casi non conviene. I portali restano un canale di scoperta prezioso per farsi trovare da chi non ti conosce. Il lavoro sul diretto serve a non pagare la commissione anche su chi ti conosceva già, ti ha visto sui social o ha cercato il tuo nome: è quella la quota che si sposta.
Ci integriamo con i principali booking engine usati dal mercato italiano. Il sito non sostituisce il motore: lo mette nel punto giusto del percorso, gli passa date e ospiti già impostati e ne misura le conversioni. Se stai valutando un cambio di motore, è una scelta che va fatta prima di rifare il sito.
Perché una casella di posta non ha stati. Con il CRM ogni richiesta ha un proprietario, una scadenza e un esito, e a fine stagione sai quante richieste sono diventate soggiorni e quante si sono perse per strada. Nelle strutture che lo introducono per la prima volta salta quasi sempre fuori qualche richiesta rimasta senza risposta.
Trenta giorni. Il conto parte da quando abbiamo ricevuto le fotografie e hai approvato la bozza grafica: da lì il sito va online in un mese. Prima di quel momento i tempi dipendono da te, ed è il motivo per cui le fotografie sono la prima cosa di cui parliamo.
Gli altri servizi
Google Ads e Meta Ads governate sul margine, non sui clic.
Tariffe, disponibilità e mix di canale, con partner specializzati al tavolo.
Cataloghi progettati per vendere, non vetrine che si limitano a esporre.
Formazione e workflow inseriti nei processi reali, non nella teoria.
Visibilità su Google e dentro le risposte dei motori generativi.
Il prossimo risultato
Raccontaci il punto di partenza. Ti risponderemo con una prima lettura strategica del progetto.
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